lunedì 16 ottobre 2017

De Lucia rinomina la GIUNTA




Nell’ imminenza del passaggio di metà mandato amministrativo, per di più il secondo mandato consecutivo, si è reso necessario ed opportuno adottare un atto, il decreto di azzeramento della Giunta, che potrebbe sembrare, a prima vista, essere connotato da una valenza negativa fondata su una valutazione non soddisfacente di quello che è stato finora il percorso politico-amministrativo di questa compagine.
Ma il decreto di azzeramento della Giunta comunale, è bene precisarlo, non è, né vuole esserlo, un atto di carattere “punitivo” ma, anzi, rappresenta, al tempo stesso, sia una ricognizione di quanto di positivo è stato realizzato finora, sia un momento di riflessione su quanto, invece, risulta ancora da proseguire.
Proprio per questo motivo, si è voluto rimarcare questo passaggio e questo particolare momento, temporale e al tempo stesso politico, evidenziando come sia necessario affrontare quest’ultima parte del mandato con rinnovato slancio e sempre maggiore impegno e disponibilità: solo in questo modo potranno essere portati a termine e conclusione i programmi e i progetti di questa compagine politica, così come presentati nel Programma Elettorale di questo Gruppo, condiviso da tutti noi, e sfociato nelle Linee programmatiche per il mandato amministrativo di questa Amministrazione.
Ebbene, proprio per questo, si chiede uno sforzo ulteriore e un impegno sempre maggiore, affinchè, nella più piena e ampia condivisione di intenti, sia reso possibile il conseguimento di quegli obiettivi di mandato che, solo se completamente raggiunti, darebbero compiutezza e valenza assoluta al nostro lavoro, ripagando così, tutti i nostri concittadini che, nelle ultime consultazioni, ed ancora in quelle precedenti, hanno creduto e hanno dato fiducia a questa compagine.
Un impegno ancor più necessario, non solo, come detto, per portare a compimento questo mandato ma affinché quanto realizzato possa costituire una solida base che consenta a questo Gruppo di amministrare la nostra Comunità nei prossimi anni, continuando nel solco tracciato da questa Amministrazione per dieci anni e facendo in modo, così, di non perdere quei valori di trasparenza, di ritrovata socialità, di prosperità e benessere del nostro Paese, valori, questi, che sono sempre stati il termine di riferimento al quale si è ispirato il nostro agire politico e amministrativo.
Per questi motivi, chiedo a tutti, con la sottoscrizione del presente documento, di confermare tutto quanto è previsto nel programma politico-amministrativo di questa compagine politica, con ciò rinnovando la più ampia e unitaria condivisione degli obiettivi da perseguire e assicurando, al tempo stesso, un sem
pre maggiore impegno da qui a fine mandato, nell’interesse di tutta la Collettività Positanese.

Il Sindaco di Positano
Michele De Lucia

Cortometraggio "1943-1997" di Ettore Scola

domenica 15 ottobre 2017

Memories di Gianni Menichetti

Aperta l'esposizione delle miniature dell'artista toscano Gianni Menichetti questo pomeriggio nella Pinacoteca civica di Positano, in piazzetta del Saraceno
 
 
                                gianni, l'intrepido durante gli ultimi ritocchi dell' allestimento.
 
Gianni con Enzo Esposito
 
Una miniatura non in vendita
 
VISITATORI ed AMICI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

SUCCESSE IL: 15 ottobre



  15 ottobre 1962 ..  Si inaugurò l’Autostrada Milano – Salerno lunga ben  813 Km. Fu inaugurata al casello di Firenze dopo soltanto 8 anni di lavori dall’allora Presidente del Consiglio Aldo Moro, primo capo di un  Governo di Centrosinistra,. Un tempo da record per quegli anni !!!. Pensate che la Salerno Reggio Calabria è ancora in alto mare
 
*****
 
Nasce a Parigi, nel 1930 l'attore Philippe Leroy-Beaulieu,  ( Philippe Leroy) , Da una  famiglia aristocratica. Sempre affascinato  da piccolissimo dal mondo artistico si arruolerà nei paracadutisti   combattendo nell' allora siam ( Viet Nam) . Tornato dalla guerra inizierà la sua carriera nel cinema.  Innumerevoli i film e i lavori in TV - Senza sapere niente di lei di Comencini .Portiere di notte della Cavani, "Milano calibro 9 "di Fernando di Leo. In Francia ha lavorato con Godard in " Una " Femme Mariée". Per la Tv italiana indimenticabile
il suo personaggio di Yanez de Gomera ne Sandokan. e poi ancora nella parte di Leonardo Da Vinci di Renato Castellani..
 

Philippe a cavalcioni sul leone di Positano nel luglio del 2013
 
 
 

...



 



sabato 14 ottobre 2017

Poesia; I moti dell' Anima premio di Poesia Città di Positano 2017 III parte

  
L' ambito premio della IX edizione de I Moti dell' Anima città di Positano va alla Capitale grazie alla poesia di Guido De Paolis di San Vito Romano ( presso Tivoli) Roma con la poesia " Mani viola"
                          l' esultanza di Guido: " ho partecipato altre volte a questo concorso. sono             emozionato e felicissimo di essere riuscito a vincere "  mi dice commosso.

Mani viola
Mi chiedevo spesso come facesse
per quella via mulattiera
a tenere in equilibrio sulla testa
quell'enorme bagnarola,
quando si andava al vecchio lavatoio
circondato dalle acacie,
sotto la chiesetta sullo scapicollo.
Lei non amava andar laggiù
e ricordo che quel giorno il freddo
le impediva i movimenti come una tagliola,
ma continuando a sbattere e lavare panni
sopportava le sue mani sempre più viola.
Era giovane allora la mia mamma
e non temeva certo la fatica,
ma al ritorno il peso era bagnato,
così carica come un mulo,
riusciva a malapena a respirare,
e avvolti nell'assoluto silenzio bianco,
si udiva solo l'eco fumante del suo affanno
e della neve il crepitare.
Guido De Paolis
.
                                    Guido De Paolis mostra il Premio in ceramica realizzato
                                     da Sosò , Giuseppe Guarracino
                                De Paolis (c) tra l'ass. Giuseppe Guida, Rosario Cuomo, il sindaco
                                  De Lucia e Maria Rosaria Manzini " patron " del Premio di Poesia



Cristina Ruggiero di Como , " Il tempo del gelato
e "Luigi Salustri ," Ladro" un divertentissima poesia in romanesco. e


                                 Luigi De Rosa  " Il  pistrice ".

Il pistrice
Vecchio che ti arrampichi
sulla città verticale
e insegui da anni un sogno.
Ogni giorno di più
il tuo corpo
trema.
Come un mazzo di chiavi,
quelle che ti apriranno
l'ultima porta.
Mi dicono
che aspetti il ritorno di un figlio,
inghiottito dal mare.
Sul marmo freddo
della Chiesa Madre
accanto al pistrice: preghi.
Credi ancora
che Giona
non è racconto di preti.
Fermo, inganni l'attesa
contando i pesci intorno
al mostro: son Sette!
La volpe ne ruba uno.
Ora son Sei!
"Passa tutto questo,
è niente tutto questo!"
- mi dice Destino.
Incoscienza, illusione
speranza, amore e pietre,
echi di voci ignote dalla spiaggia,
insalata russa della vita.
C’è chi scolpendolo,
ha creduto nel pistrice immane.
Perché tu non puoi sperare
in un miracoloso ritorno?
Noi tutti non siamo da meno
inseguiamo illusioni,
fin dalla nascita,
e le chiamiamo: vita.
Luigi De Rosa

                                     Guido De Paolis

Antonella Apuzzo legge le poesie dei poeti assenti ...
 
Anna Cinque e Maria Rosaria Manzini , oggi presente come già premiata tra i giovani nell'edizione precedente
 
                               Cristia Ruggiero da Como


Vito Bellomo di Bari né " La malasòrt du pulp barès "
 

LA  MALASÒRT  DU  PULP  BARÈS

'Mmènz a tutt l’anmàl  ca stònn o’mùnn

stè iùn ca ind a’mmàr, a’ffùnn a’ffùnn,

pass la vita’sò jìnd a nu mod stràn,

dìscjn ca iè fess e ca mà, advènt’anziàn.....

 ......U'pulp! Tìnr d’còr, d’la plòs iè’nnamràt

e stu fatt, sop alla terr, tant s’ha sputtanàt,

ca p’pizzcàuh non gj’vol tand’esperiènz,

avàst  nu spàgh, nu stezz d’plòs e la pascènz.

 La chèdd du pulp, allòr, iè na vit’amar,

ma u’chiù sfrtnàt iè cudd ca nàscj  a Bbàr:

la vita’sò, iè normàl, all’ald vànn d’la tèrr,

ma, ddò p’jìdd, iè na traggèdj, iè pèscj d’na uèrr.

 Appèn ven pizzcàt, accòm ved la prima lùscj,

all’anvàm nu muèzzck’ngàp, angòr s’n’fùscj!

E, mìnz stirdsciùt, pu’dlòr e pu’scjkànd,

jìnd a’nnudd s’send’d’trà tutt l’malàndr.

 Non fàscj’attìmb a pnzà : - Ma cuss iè’màtt? -....

......Ca u’barès u’auànd e u’ackmmènz a sbàtt

ck’tutt la forz e l’nirv sop all chiangùn,

l’cirr s’arrzzèscjn e ièss tanda scjkùm.

 Pòvr pulp, scjttàt sop a nu chiangòn lìscj.....

Ma u'barès nonn'è cert u'tip ca s'intenerìscj:

ck’na tàua lòngh e chiàtt, u’pìgghj a mazzàt,

e iè na stòrj ca pot scì’nnànz menza scjrnàt !

 La tortùr non ha frnùt, angòr, u’Barès insìst

e, fort fort , sckduèscj u’pulp jìnd o’canìstr:

cert, p’tutt esìst la nàscjt, la vit e la mort,

ma la chedd du pulp barès iè na vera malasòrt !

 

Vito Bellomo

 

 
Paola Aglieri Rinella da Fiano Romano
 
tra i 43 concorreti tantissimi sono venuti da tutta Italia ..Da Como a Bari..
. Vedo nel programma le città di Verona, Sassari, Napoli, roma e dintorni, Regio Calabria
ed ancora Aquila, Avellino, Lucca Catania.... ed anche da New York.  Sta diventando di anno in anno uno dei premi di Poesia più importanti dello Stivale. Bravi Tutti Da Laura Franco , maria Rosaria Manzini e i suoi più cari collaboratori

venerdì 13 ottobre 2017

HALLOWEEN 2017



Il Forum giovani è in pieno fermento: Si sta organizzando la festa di Halloween per il 31 ottobre sia per i bambini nel pomeriggio , e la sera tardi una  festa da discoteca per i più grandi

 
RAGAZZI CHIAMATE PIETRO ... e preparatevi !
 Intanto ...
Un ricordo delle precedenti edizioni
 







 
 
 


giovedì 12 ottobre 2017

I moti dell' Anima II parte : Chicche e Anteprima


                Sosò mi mostra il 1° premio che la giuria de " I moti dell' anima" cinsegnerà al vincitore. Queste opere in ceramiche sono state realizzate da Sosò e la sua collaboratrice Mirella Onnembo

                                                                   


Premio della critica in italiano

Luigi De Rosa con la poesia Il pistrice di Piano di Sorrento(NA)

Mario Grasso con la poesia Quarta poesia di Mascalucia (CT)

Maria Laura Ghinassi con la poesia  Tra nuvole e silenzi mi racconto fiabe di Arezzo

Premio della critica in vernacolo

Torna anche quest'anno Angelo Canino con la poesia  U chiùavu stùartu di Acri (CS)



  
Marilena Zandonà : di Fornello (RM) con la poesia  " Venessia" La motivazione: Venezia amata e descritta nelle ambivalenze climatiche emotive che fanno persona, scompare, risplende e palpita grazie al fraseggi visionario e armonioso di Marilena Zandonà.

 

               Vito Bellomo con la poesia La malasorte du pulp barès di Bari ( archivio 2016 )


                                                                            Il pistrice

Vecchio che ti arrampichi

sulla città verticale

e insegui da anni un sogno.

Ogni giorno di più

il tuo corpo

trema.

Come un mazzo di chiavi,

quelle che ti apriranno

l'ultima porta.

Mi dicono

che aspetti il ritorno di un figlio,

inghiottito dal mare.

Sul marmo freddo

della  Chiesa Madre

accanto al pistrice: preghi.

Credi ancora

che Giona

non è racconto di preti.

Fermo, inganni l'attesa

contando i pesci intorno

al mostro: son Sette!

La volpe ne ruba uno.

Ora son Sei!

"Passa tutto questo,

è niente tutto questo!"

- mi dice Destino.

Incoscienza, illusione

speranza, amore e pietre,

echi di voci ignote dalla spiaggia,

insalata russa della vita.

C’è chi scolpendolo,

ha creduto nel pistrice immane.

Perché tu non puoi sperare

in un miracoloso ritorno?

Noi tutti non siamo da meno

inseguiamo illusioni,

fin dalla nascita,

e le chiamiamo: vita.



Luigi De Rosa con questa poesia ha vinto il premio della Critica

Queste opere in ceramiche sono state realizzate da Sosò e la sua collaboratrice Mirella Onnembo

MOTIVAZIONE DEI PREMI.

Poeti in vernacolo

Vito Bellomo
Con la sua magnifica metrica musicale ancora una volta Vito Bellomo ci emoziona con ‘La malasòrt  du pulp  barès’: un vivido ritratto metaforico e letterale di nascita, vita e morte.
 
Marilena Zandonà
 
Venezia amata e descritta nelle ambivalenze climatiche e emotive che la fanno persona scompare, risplende e palpita grazie al fraseggio visionario e armonioso di Marilena Zandonà
 
Angelo Canino
Tra le ragnatele intorno al chiodo è sempre lì, e non si muove prendono vita una molteplicità appigli di memoria espressione di sensibilità soavi. Un ordito di setacci e imbuti diventa trama di persone e parole, perdute e rievocate.
 

 

Poeti in lingua

I piatti Premio in ceramiche sono state realizzate da Sosò e la sua collaboratrice Mirella Onnembo

Mario Grasso
Nella Quarta poesia attraverso la pietra che si fa sogno e il sogno che sfuma nella stella del mattino troviamo, al consolante ritmo di un arcobaleno ritroso, la poetica introspettiva e prospettiva di Mario Grasso
Maria Laura Ghinassi
Dopo apatie, nuvole e silenzi l’epifania di ars poetica ci scuote e percuote e ci restituisce la joie de vivre… joie d’écrire
 
Luigi De Rosa
 
Un mostro caro e ricorrente nell’immaginario positanese si fa maestro e ci tiene per mano mentre inseguiamo le nostre illusioni… e le chiamiamo vita
 

 

























 

 

mercoledì 11 ottobre 2017

Positano avrà un pediatra



Positano avrà un pediatra.
A dircelo è lo stesso sindaco Miche  De Lucia (foto)
Comprendendo le preoccupazioni dei genitori di Positano per la mancanza del pediatra, ci siamo subito attivati presso gli enti preposti per poter risolvere al più presto questo inconveniente, così da  garantire l’assistenza necessaria ai bambini del nostro paese.
 
Nel primo momento, c’è la possibilità di ripartire i circa 200 bambini fra i medici di base ed i pediatri di  zona, fino alla nomina definitiva di un nuovo pediatra, che assicurerà la sua costante presenza a servizio dei cittadini di Positano.
 
Il direttore del distretto sanitario ASL Salerno, dottor Perrotta, ci ha rassicurato che durante una riunione svoltasi ieri presso la stessa ASL, è stata fatta richiesta per avere, in via straordinaria, un pediatra a Positano.  
 
Un ringraziamento particolare va ai vertici dell’ASL Salerno per aver accolto, in modo celere, le nostre richieste.
Comprendendo le preoccupazioni dei genitori di Positano per la mancanza del pediatra, ci siamo subito attivati presso gli enti preposti per poter risolvere al più presto questo inconveniente, così da  garantire l’assistenza necessaria ai bambini del nostro paese.
 
Nel primo momento, c’è la possibilità di ripartire i circa 200 bambini fra i medici di base ed i pediatri di  zona, fino alla nomina definitiva di un nuovo pediatra, che assicurerà la sua costante presenza a servizio dei cittadini di Positano.
 
Il direttore del distretto sanitario ASL Salerno, dottor Perrotta, ci ha rassicurato che durante una riunione svoltasi ieri presso la stessa ASL, è stata fatta richiesta per avere, in via straordinaria, un pediatra a Positano.  
 
Un ringraziamento particolare va ai vertici dell’ASL Salerno per aver accolto, in modo celere, le nostre richieste.